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Come in ogni forma di commercio, anche quello elettronico coinvolge un compratore (buyer, payer o customer) e un venditore (seller o payee), che scambiano denaro per beni o servizi. Nel commercio elettronico abbiamo anche almeno un'istituzione finanziaria che collega bit a denaro. In molti dei sistemi di pagamento esistenti il ruolo di tale istituzione è diviso in due parti: un fornitore e un acquirente.
Prima di esaminare in dettaglio i vari sistemi di pagamento sono necessarie alcune precisazioni.
Durante la lettura di questo documento si incontreranno più volte i termini: parte che autorizza e parte che verifica: poiché in una fase introduttiva del documento non viene fatto riferimento diretto a nessuno dei protocolli esistenti né tantomeno a quelli descritti oltre, risulta difficile associare immediatamente tali definizioni ad una entità fissa (per esempio al compratore o al venditore...).
Infatti, a seconda del contesto, la parte che autorizza sarà il compratore e la parte che verifica sarà il venditore, come quando viene trattato il problema dell'integrità e dell'autenticazione di una transazione. D'altra parte, quando si affrontano in dettaglio i protocolli di pagamento, in alcuni di essi sarà l'acquirente a rappresentare la parte che autorizza (si vedano per esempio i protocolli iKP e SET).
Inoltre il significato dei termini compratore (buyer) e acquirente (acquirer), in italiano sinonimi, non deve essere confuso nel corso della lettura. La debolezza della traduzione non deve fuorviare il lettore: il compratore è colui che effettua un acquisto; possiede un conto in banca, una carta di credito o del denaro elettronico; l'acquirente è un'istituzione finanziaria che si interfaccia con il venditore, cioè agisce da intermediario.
Più in dettaglio: il fornitore apre un conto bancario per il compratore ed eventualmente emette una carta di credito. Il fornitore garantisce (al venditore) il pagamento delle transazioni, autorizzate in accordo con le leggi locali e con le regole contenute nel contratto della carta di credito.
L'acquirente apre un conto bancario per il venditore, dove questi, dopo l'operazione di compra-vendita, si troverà accreditato il denaro ricevuto dal compratore. L'acquirente avvia una procedura grazie alla quale autorizza un pagamento e successivamente lo accetta (la cosiddetta compensazione), come vedremo meglio in dettaglio. Perciò, affinché un venditore possa accettare un pagamento con carta di credito è necessario che sia in relazione con un intermediario che agisce per lui.
In un sistema di pagamento elettronico, è possibile dunque suddividere il flusso di denaro come segue:
Il pagamento elettronico da compratore a venditore comporta comunque
un flusso di vero denaro dal compratore al venditore attraverso
fornitore e acquirente.
Cominciamo adesso ad esaminare in dettaglio l'ampio panorama delle possibilità offerte per implementare un sistema di pagamento elettronico.
Si distinguono tre tipi di sistemi di pagamento:
Sul conto bancario del compratore, prima che sia effettuato qualsiasi
acquisto, è addebitata una certa somma che potrà
essere usata in seguito per i pagamenti.
Sistemi di pagamento come "borselli" elettronici,
casse elettroniche e assegni bancari (certificati/garantiti) rientrano
in questa categoria. Si veda per esempio il sistema CAFE.
Le transazioni tipiche del sistema di pagamento "cash-like"
sono evidenziate in Figura 1
Figura 1 - Le transazioni nei sistemi di
pagamento "cash-like"
L'addebito sul conto bancario del compratore avviene al momento del pagamento. Rientrano in questa categoria sistemi, come l'europeo EC-DIRECT, basati su carte ATM (Automatic Teller Machine, da noi sportelli Bancomat).
L'ammontare della vendita è accreditato sul conto bancario del venditore prima dell'addebito sul conto del compratore. Rientrano in questa categoria i sistemi basati su carte di credito. Si vedano per esempio, più avanti, i sistemi iKP e SET.
Dal punto di vista del protocollo i sistemi pay-now e pay-later
appartengono alla stessa classe.
Poiché in essi il pagamento è sempre effettuato
spedendo una sorta di certificato dal compratore al venditore
(assegno, scontrino di carta di credito...), questi sistemi sono
detti "CHEQUE-LIKE".
Le transazioni tipiche di tali sistemi sono evidenziate in Figura
2
Figura 2 - Le transazioni nei sistemi di
pagamento "cheque-like"
Tutti questi tipi di pagamento sono sistemi di pagamento diretto, nel senso che ogni pagamento richiede un'interazione tra compratore e venditore. Esistono anche sistemi di pagamento indiretto, dove il compratore o il venditore avviano la procedura di pagamento senza che la rispettiva controparte (venditore o compratore) sia coinvolta in linea.