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PROGRAMMI DI COMUNICAZIONE CON WINDOWS 95

a cura di Massimo Pollini, Samuele Nasorri e Riccardo Antonelli

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Cap.4: Descrizione del programma.

Sommario.

In questo capitolo viene descritto un programma di posta elettronica che utilizza le MAPI descritte nel capitolo 3.


DECRIZIONE PROGRAMMA

Il programma riportato di seguito è un esempio di utilizzo delle MAPI di Windows 95 per la composizione e lettura dei messaggi di posta elettronica. Come molti sapranno la posta elettronica (e-mail) presenta notevoli vantaggi rispetto alla controparte cartacea: viaggia molto più rapidamente di una lettera normale ed è più economica. Se il sistema del mittente e del destinatario sono collegati direttamente ad Internet, la trasmissione del messaggio richiede in teoria solo pochi istanti, anche se essi si trovano a distanza di migliaia di chilometri. La trasmissione di posta elettronica inoltre permette di automatizzare la trasmissione di uno stesso messaggio a più destinatari contemporaneamente (è sufficiente elencare i loro indirizzi nell'apposito campo cc, che significa carbon copy). La maggior parte dei programmi per la gestione della posta elettronica consente inoltre di automatizzare le procedure più lunghe e ripetitive: invece di scrivere a mano nominativi su lettere e buste, si possono ad esempio estrarre gli indirizzi di posta elettronica dei destinatari con un semplice click del mouse da un Address-book (agenda elettronica) precedentemente memorizzato. Un messaggio di posta elettronica non è altro che un testo (in formato standard ASCII) al quale sono aggiunte alcune particolari informazioni necessarie per il suo corretto inoltro: l'indirizzo del mittente, quello del destinatario, la data e l'ora. Queste informazioni, situate nella parte iniziale del messaggio, rappresentano la "busta" della nostra lettera elettronica e sono chiamate header. Generalmente in un messaggio di posta elettronica esse consistono in stringhe di testo precedute dalle seguenti parole: From (l'indirizzo del mittente), To (l'indirizzo del destinatario), Subject (titolo o argomento del messaggio), Date (data e ora in cui il messaggio è stato scritto), CC (Carbon Copy, contiene gli indirizzi di altri eventuali destinatari aggiuntivi), BCC (Blind Carbon Copy, equivalente al precedente, ma con la differenza che agli altri destinatari no viene notificato che il messaggio è la copia di un testo notificato ad altri) ed Attachments (usato per "attaccare" altri dati al messaggio, ad esempio un file). Quando si desidera rispondere ad un messaggio ricevuto, generalmente non è necessario reinserire l'indirizzo del destinatario ed il soggetto: un'apposita opzione consente di replicare al messaggio mantenendo queste informazioni ed eventualmente includendo nella risposta una citazione (quote) del testo originale. Riportare parte del messaggio ricevuto (o, come si dice talvolta in gergo, "quotare il messaggio") rende più comprensibile il testo al destinatario. Se si risponde ad una richiesta via posta elettronica scrivendo semplicemente "sì" senza riportare neanche una riga di discorso, è molto probabile che il destinatario non riesca a ricordare a cosa avete dato il vostro assenso, specie se è trascorso qualche giorno dal suo messaggio originale.
Fra i programmi di posta più diffusi ricordiamo Eudora e Nescape. Il programma proposto non è ovviamente all'altezza di quelli citati, ma è un buon esempio delle potenzialità delle MAPI di Windows 95. In esso sono previste tutte le opzioni tipiche di un buon programma di posta elettronica.



Esaminiamo ora il funzionamento e i particolari del programma di posta proposto. L'applicazione Simple.cli illustra l'utilizzo delle funzioni Simple MAPI. Esso è un Mail Client molto semplificato. Il suo utilizzo è intuitivo e diretto. Gli indirizzi di tutte le funzioni Simple MAPI sono ottenute esplicitamente usando la API GetProcAddress. Il programma, oltre ovviamente a spedire e ricevere posta, si preoccupa di verificare la presenza del Simple MAPI all'interno del sistema. Questo è possibile semplicemente testando i ritorni di alcune variabili MAPI. Se tale valore è 1 le funzioni Simple MAPI sono presenti. Per instaurare una sessione di lavoro si utilizza la Mapi MAPILogon, che consente anche, richiamando Microsoft Exchange o Microsoft Outlook, di configurare il programma di posta creando un nuovo profilo. Riportiamo di seguito le finestre di dialogo che consente di effettuare la selezione del profilo (nota: è già stato attivato il tasto opzioni).

 Come si può vedere sono presenti due opzioni :

Selezionando la seconda opzione si accede a MICROSOFT MAIL con cui si può configurare il sistema. Prima di effettuare la configurazione bisogna controllare che sia installata la centrale di Microsoft Mail, che si trova nel pannello di controllo di Windows 95 e senza la quale è impossibile configurare correttamente Microsoft Exchange. Per ulteriori dettagli è possibile consultare l'Help in linea di Microsoft Exchange e di Centrale di Microsoft Mail.
Una volta configurato il sistema con Microsoft Exchange, appare la finestra principale, chiamata MAPI Sample Mail Client.


 Sono presenti tre menù: File, Mail, Help.
Il menu File consente di creare una sessione attraverso Logon (attiva MAPILogon), di chiuderla utilizzando Logoff (attiva MAPILogoff) e di uscire dal programma utilizzando Exit. Si può notare che la prima voce del menu principale File è disabilitata quando una sessione è stata aperta precedentemente.
Nel menù Mail sono presenti le seguenti voci: Compose Note, Read Mail, Send Mail, Adress Book, Details. Grazie ad esse è possibile effettuare tutte le operazioni di posta precedentemente descritte.
Compose Note apre una finestra di dialogo, che permette di creare il messaggio da trasferire con la possibilità di attaccare al corpo del messaggio qualsiasi tipo di file. Tale finestra è mostrata sotto.

Deve essere stabilito l'indirizzo di posta del destinatario nel campo To. Nel campo Cc (Carbon Copy ) possono essere elencati altri possibili destinatari del messaggio di posta. Digitando su Address è possibile selezionare dalla rubrica gli indirizzi di posta elettronica presenti nella lista.
Nella finestra Compose Note è presente, inoltre, il campo Subject su cui viene inserito il titolo del messaggio.



La seconda voce del menu Mail è Read Mail con la quale si attiva una finestra INBOX dove vengono notificati i messaggi arrivati, come mostrato in figura.

 Le quattro opzioni previste in tale finestra, come si può vedere, sono: NewMessage, Read, Delete, Close. New Message permette di visualizzare i nuovi messaggi arrivati. Selezionando un messaggio della lista e digitando su Read viene attivata la funzione MAPIReadMail grazie alla quale è possibile visualizzare il corpo del messaggio . Sotto ne riportiamo un esempio.


Per spedire la posta si utilizza la voce Send Mail , che richiama la funzione MAPISendMail con i seguenti parametri: lhSession, (ULONG) hWnd, dmsgSend, MAPI_DIALOG, 0L.
Come già detto precedentemente un buon programma di posta elettronica deve consentire di usufruire di una rubrica elettronica per memorizzare e richiamare all'occorrenza gli indirizzi desiderati. Nel nostro programma tale possibilità è garantita selezionando la voce Address Book.

La finestra mostrata sopra è il risultato della chiamata alla funzione MAPIAddress con i seguenti parametri: lhSession, (ULONG) hWnd, NULL, 0 , NULL , O , NULL, O, O, NULL, NULL.


L’ultima opzione del menu Mail, Details, consente di visualizzare informazioni più dettagliate sugli utenti presenti sulle varie rubriche. Sotto è mostrata la relativa finestra di dialogo.

E’ possibile, inoltre, inserire nuovi indirizzi alla rubrica già esistente. Possono essere inseriti indirizzi di tipo Microsoft Mail, un indirizzo completo SMTP Server e indirizzi di tipo diverso.

Altra opzione consentita è di definire una lista di distribuzione personale, che permette di recapitare messaggi ad un gruppo di utenti.


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Ultimo aggiornamento: 29/09/1997