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Sperimentazione Multicast sulla MAN toscana.

A cura di Luca Saletti & Paola Bianco.
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MULTICAST BACK-BONE


MBone sta per Multicast BackBone (http://telemat/book/MBone/mb-in.html), rappresenta il più esteso esperinento di trasmissione multicast. MBone è una rete virtuale di router multicast costruita sopra la struttura standard di Internet.
L'esperienza di Mbone nasce nel 1992 e si consolida in una struttura stabile nel 1994. La nascita di Mbone è dovuta alla volontà di alcuni membri dell'IETF (Internet Engeeniring Task Force) di iniziare subito la sperimentazione dei protocolli e delle applicazioni musticast ancor prima di avere ovunque su Internet la larghezza di banda che allora si riteneva necessaria per le applicazioni multicast.
Un altro problema che affliggeva i primi sperimentatori del multicast IP su rete geografica era il fatto che non esistevano router di produzione che implementassero algoritmi di routing multicast. E probabilmente nessuna casa produttrice di router avrebbe implementato alcunchè prima che ci fosse un mercato disponibile.
La situazione era quindi di stallo: niente router di produzione, quindi nessuna possibilità di sperimentare le applicazioni; niente applicazioni, nessun router di produzione.
Il problema venne superato mediante lo sviluppo di un programma, l'mrouted, che implementava un router multicast su una normale workstation. Una workstation dotata dell'mrouted che faccia da router multicast è detta m-router. Con lo sviluppo dell'mrouter chiunque avesse un server disponibile poteva avere un router multicast e connettersi al circuito di distribuzione del traffico multicast MBone.
Fù così che MBone nacque e crebbe a macchia d'olio, rete virtuale sull'Internet reale, una confederazione di router in grado di gestire il traffico multicast. Dato che molti di questi router non erano contigui, ma separati da parti dell'Internet in grado di trasmettere solamente traffico unicast, MBone fece un grande uso del tunneling IP. MBone è potuto così crescere senza grossi problemi anche su una rete composta in larga parte da router con capacità unicast. La struttura che ha assunto MBone è quella di una serie di isole con capacità multicast connesse da tunnel. In ogni area geografica MBone cresce con una topologia approssimativamente a stella attorno agli m-router regionali. Gli m-router più importanti (quelli continentali) tendono invece ad essere fortemente connessi tra di loro.


ultimo aggiornamento 02-07-1997
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