
A cura di Luca Saletti & Paola Bianco.
Questo documento nasce come riferimento "live" delle sperimentazioni multicast sulla man toscana
attualmente in atto.
Nonostante le limitazioni imposte dall'architettura della rete,
l'obiettivo è realizzare una dorsale permanente, configurando i router più
importanti, consentendo una distribuzione efficiente del traffico multicast su rete
metropolitana per avvantaggiare le varie entità presenti sulla MAN della reciproca
collaborazione, ricorrendo ad una soluzione stabile che non richieda di configurare manualmente
tutti i cammini multicast.



CNR-IROE:Istituto di Ricerca sulle Onde Elettromagnetiche del CNR. DFC:Dipartimento di Fisiopatologia Clinica dell'Università. CDT:Centro Didattico Televisivo. DIE:Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell'Università. CeSIT:Centro Servizi Informatici e Telematici dell'Università. FISICA:Dipartimento di Fisica dell'Università. CHIM:Dipartimento di Chimica dell'Università. C.L.:Centro Linguistico dell'Università. ARCH.:Facoltà di Architettura dell'Università. SMA:Ospedale "S.Maria Annunziata" dell'Università.. SMN:Arcispedale "S.Maria Nuova" dell'Università. UFFIZI:Galleria degli Uffizi. STAT.:Dipartimento di Statistica dell'Università. SC.INF:Facolta' di Scienze dell'Informazione dell'Università. Monna Tessa:Clinica Monna Tessa dell'Università. Neuro:Istituto di Neurofisiopatologia dell'Università. CTO:Centro Traumatologico Ortopedico dell'Università.
PISA:
DII:Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università. IR:Istituto di Radiologia dell'Università. CNUCE:Istituto CNUCE del CNR. IFC:Istituto di Fisiologia Clinica del CNR. IR-DDI:Istituto di Radiologia dell'Università (Dipartimento Diagnostica per Immagini). S.Anna:Scuola Superiore S.Anna. S.N.S.:Scuola Normale Superiore. C.P.R.:Consorzio Pisa Ricerche. IFC II:Istituto di Fisiologia Clinica del CNR (Sede V.Trieste). ICQEM:Istituto di Chimica Quantistica ed Energetica Molecolare del CNR.
SIENA:
S.FRANCESCO S. AGOSTINO LETTERE:Dipartimento di Lettere dell'Università. CHIMICA:Dipartimento di Chimica dell'Università. CENTRO CALCOLO:Centro di calcolo dell'Università. SCIENZA TERRA POLICLINICO LE SCOTTE INGEGNERIA
La rete metropolitana collega i centri di Pisa, Firenze, Siena. 
Ogni rete urbana è stata realizzata attorno ad un anello DQDB
(ISO 8802.6) da 140 Mbps. Gli anelli sono connessi tra loro da link da
34 Mbs. Gli utenti della rete accedono a questa tramite differenti modalità.
Le MAN di Pisa e di Firenze offrono l'accesso in modalità SMDS (Switched
MuiltiMegabit Data System) con collegamenti a 2 Mbps o tramite sottoreti
in DQDB dedicate all'utente terminate nei customer gateways con
interfacce da 10Mbs in standard ethernet. I customer gateways hanno una
connessione massima di tre LAN di tipo ethernet e porte isocrone per il
traffico voce (mai utilizzate) normalmente consentito dallo standard 8802.6.
Solo i siti di CeSIT a Firenze e CNUCE a Pisa hanno i customer gateways
connessi con due router dai quali dipendono relative sottoreti. Tutti gli
altri sfruttano una sola delle tre porte disponibili.
La MAN senese offre la possibilità di connettersi in SMDS sia con
collegamenti a 2 Mbps che a 34 Mbps. L'inconveniente sta nel fatto che
l'utenza SMDS costringe il Digital Service Unit (DSU) ad avere connesso
un solo router, con una potenza nominale fino a 34 Mbps contro i 10 Mbps
dell' Ethernet.
Le trame dei messaggi Ethernet e SMDS sono tra loro incompatibili, per questa ragione le sottoreti degli utenti Ethernet e SMDS non possono comunicare direttamente ( a livello OSI 2) senza una esplicita conversione effettuata a livello superiore (livello 3). La MAN si comporta quindi come un unico dominio di broadcast. Una particolarità risiede nella gestione del multicast. Sugli anelli metropolitani di Pisa e Firenze il firmware di gestione degli Edge Gateway non è mai stato aggiornato ad una versione più recente. La gestione del multicast nativo a livello 2 è implementato in maniera "naive". Tutti gli indirizzi multicast sono gestiti come se fossero indirizzi broadcast. Per questa ragione una trasmissione multicast IP sugli anelli metropolitani di Pisa e Firenze che utilizzi gli indirizzi MAC dell'Ethernet provoca facilmente una replicazione indiscriminata dei pacchetti e quindi una congestione della MAN.
La rete MAN vista dal livello 3 del TCP/IP ha una topologia nettamente differente da quella mostrata sopra. Dato che le reti dell'utenza SMDS e Ethernet sono logicamente separate è stata mantenuta questa separazione anche a livello IP.
La Man a livello IP è quindi suddivisa in 2 sottoretti di classe
C. La 193.204.168.0/24 per la parte Ethernet e la 193.204.169/170/171.0
per quella SMDS; tale configurazione deriva da motivi storici. Poichè
tutti gli utenti Ethernet o SDMS hanno lo stesso indirizzo di rete, i router
di una certa utenza vedono il sottostrato Ethernet o SDMS come fosse un'unica
rete locale estesa nonostante essi possano trovarsi su anelli cittadini
diversi.
Due router, uno a Pisa e uno a Firenze, permettono lo scambio di pacchetti
tra queste 2 sottoreti altrimenti separate a livello logico.
La presenza di due router è dovuta al fatto che ogni router interfaccia
le comunicazioni fra le due utenze sul proprio anello cittadino. Può
verificarsi che in caso di guasto di uno dei due, sia l'altro a sostituirne
le funzionalità.

